Costellazione, Fenice

Phoenix

L’uccello mitico che rinasce dalle proprie ceneri, posto nel cielo australe da navigatori olandesi vicino alla fine del fiume Eridano.

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Punta una stella per vederne nome e luminosità. Le stelle con una pagina propria sono link.

Da Roma il 13 ottobre 2026, il centro di Phoenix sorge alle 23:23, raggiunge il punto più alto alle 00:31 (1° sopra l’orizzonte in direzione S) e tramonta alle 01:38.

Sorge 23:23SSE
Più alto 00:31 14 ottobre · 1° S
Tramonta 01:3814 ottobre · SSO

Nel cielo 3D

Il cielo sopra Roma rivolto verso Phoenix. Trascina per guardarti intorno.

Caricamento della vista 3D...

18:36mar 13 ott

Trascina per guardarti intorno, avvicina con due dita o con la rotellina.

Visibilità serale nel corso dell’anno

Altezza del centro della costellazione sopra l’orizzonte alle 22:00 ora locale il 15 di ogni mese, da Roma. Sopra i 30° circa è ben osservabile.

0°30°60°90°ott: -4°ottnov: 1°novdic: -5°dicgen: -18°genfeb: -35°febmar: -53°marapr: -64°aprmag: -83°maggiu: -72°giulug: -52°lugago: -33°agoset: -16°set

Nome e storia

La costellazione Phoenix disegnata da Johannes Hevelius in Firmamentum Sobiescianum, 1690.
La costellazione Phoenix disegnata da Johannes Hevelius in Firmamentum Sobiescianum, 1690. Disegnata come su un globo celeste visto dall’esterno, quindi la figura è speculare rispetto al cielo. Johannes Hevelius, Firmamentum Sobiescianum (1690), hand-coloured copy (Barry Lawrence Ruderman Antique Maps), via Wikimedia Commons

Phoenix è una delle dodici figure australi nate dalle osservazioni dei navigatori olandesi Pieter Dirkszoon Keyser e Frederick de Houtman. Petrus Plancius la disegnò per la prima volta su un globo nel 1598, e comparve per la prima volta a stampa nell’atlante di Johann Bayer del 1603. Ovidio scrisse che la fenice viveva 500 anni. Alla fine della vita costruiva un nido di cannella e incenso in cima a una palma e lì moriva. Dal corpo del padre nasceva poi una giovane fenice. La sua morte e rinascita sono state lette come un simbolo del Sole che tramonta e sorge.

Tutte le altre figure olandesi, tranne il triangolo australe, sono animali reali. Ian Ridpath suggerisce che a spiegare la scelta sia l’uccello del paradiso. Quando i primi esemplari morti arrivarono in Europa nel XVI secolo, alcuni si chiesero se fossero la fenice. Il naturalista francese Pierre Belon dedicò perfino una voce alla fenice nel suo libro sugli uccelli del 1555.

Fonti: Ian Ridpath, Star Tales: Phoenix

Stelle più luminose

StellaDesignazioneMagnitudineDistanza
Ankaaα Phe2,4085 anni luce
β Pheβ Phe3,32185 anni luce
γ Pheγ Phe3,41234 anni luce
ε Pheε Phe3,88144 anni luce
κ Pheκ Phe3,9378 anni luce
δ Pheδ Phe3,93142 anni luce
Wurrenζ Phe3,94299 anni luce
η Pheη Phe4,36246 anni luce
ψ Pheψ Phe4,39342 anni luce
μ Pheμ Phe4,59246 anni luce

Dati principali

Areacirca 471 gradi quadrati (37 su 88)
Abbreviazione IAUPhe
CieloCielo australe
OrigineCompare per la prima volta su un globo celeste di Petrus Plancius del 1598, dalle osservazioni di Keyser e de Houtman
Stelle più luminose della magnitudine 515
Centro (J2000)0,8 h, -48°

Oggetti del cielo profondo

Galassie, ammassi e nebulose più luminosi della magnitudine 9, dal catalogo OpenNGC. Per la maggior parte servono un binocolo o un telescopio e un cielo buio.

Nessun oggetto del cielo profondo più luminoso della magnitudine 9.

Confini: Unione Astronomica Internazionale, tramite Astronomy Engine. Le aree sono calcolate dai confini per campionamento (entro l’uno per cento circa). Nomi e linee: Stellarium. Stelle: HYG Database. Oggetti del cielo profondo: OpenNGC. Calcolato con Astronomy Engine, una libreria open source verificata con i dati dello US Naval Observatory e del JPL della NASA. Fonti dei dati

Come usare questa pagina

Scegli il tuo luogo e una notte in alto. La risposta e la vista 3D mostrano dove si trova la costellazione, quando è più alta e se sorge davvero dal tuo luogo. La carta mostra le sue stelle e le sue linee, e le tabelle elencano le stelle più luminose e gli oggetti del cielo profondo al suo interno.

Domande frequenti

Quando si vede meglio una costellazione?

Quando è più alta in un cielo buio, come indica la pagina per la notte che scegli. Ogni costellazione è meglio posizionata in una certa stagione, perché le stelle sorgono circa quattro minuti prima ogni notte.

Perché non vedo una costellazione dal mio luogo?

Le costellazioni molto a sud dell’equatore celeste non sorgono mai dai luoghi del nord, e quelle molto a nord non sorgono mai da quelli del sud. La pagina lo indica quando è così.

Cosa sono i confini delle costellazioni?

L’Unione Astronomica Internazionale divide il cielo in 88 aree con confini ufficiali. Le figure tracciate sono solo un aiuto visivo. I confini dicono a quale costellazione appartiene un punto del cielo.

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