Costellazione, Pegaso

Pegasus

Il cavallo alato del mito greco, nato dal corpo di Medusa e cavalcato dall’eroe Bellerofonte. Il suo corpo è il grande Quadrato di Pegaso.

EnifScheatMarkabAlgenibMatarHomamμθNE
Punta una stella per vederne nome e luminosità. Le stelle con una pagina propria sono link.

Da Roma il 13 ottobre 2026, il centro di Pegasus sorge alle 15:08, raggiunge il punto più alto alle 22:27 (68° sopra l’orizzonte in direzione S) e tramonta alle 05:46.

Sorge 15:08ENE
Più alto 22:27 68° S
Tramonta 05:4614 ottobre · ONO
Meglio nel cielo serale ottobre, novembre, agosto e settembre

Nel cielo 3D

Il cielo sopra Roma rivolto verso Pegasus. Trascina per guardarti intorno.

Caricamento della vista 3D...

18:36mar 13 ott

Trascina per guardarti intorno, avvicina con due dita o con la rotellina.

Visibilità serale nel corso dell’anno

Altezza del centro della costellazione sopra l’orizzonte alle 22:00 ora locale il 15 di ogni mese, da Roma. Sopra i 30° circa è ben osservabile.

0°30°60°90°ott: 68°ottnov: 49°novdic: 28°dicgen: 6°genfeb: -13°febmar: -24°marapr: -27°aprmag: -24°maggiu: -9°giulug: 9°lugago: 32°agoset: 54°set

Nome e storia

La costellazione Pegasus disegnata da Sidney Hall in Urania's Mirror, 1824.
La costellazione Pegasus disegnata da Sidney Hall in Urania's Mirror, 1824. Sidney Hall, Urania's Mirror (1824), National Museums of Scotland, via Wikimedia Commons

Quando Perseo tagliò la testa a Medusa, dal suo corpo balzò fuori il cavallo alato Pegaso. Il suo nome è legato alla parola greca per sorgenti. Sul monte Elicona, dimora delle Muse, il suo zoccolo colpì una roccia e ne sgorgò una fonte, chiamata Ippocrene, “fonte del cavallo”. Pegaso è spesso chiamato il cavallo di Perseo, ma nel mito il suo cavaliere era Bellerofonte. Bellerofonte lo domò con una briglia d’oro ricevuta da Atena e lo cavalcò in volo per uccidere la Chimera che sputava fuoco. Più tardi Bellerofonte tentò di salire fino all’Olimpo e cadde. Pegaso proseguì il volo, e Zeus lo pose tra le stelle.

I Greci, da Arato a Tolomeo, chiamavano la figura semplicemente Hippos, il cavallo. In cielo ne compare solo la metà anteriore. Quattro stelle formano il Quadrato di Pegaso, ma una delle stelle d’angolo oggi appartiene ad Andromeda. Gli astronomi arabi vedevano nel Quadrato un secchio di cuoio da pozzo. Enif, sul muso del cavallo, viene dall’arabo per “naso”, e Markab dalla parola per “spalla”.

Fonti: Ian Ridpath, Star Tales: Pegasus

Stelle più luminose

StellaDesignazioneMagnitudineDistanza
Enifε Peg2,38690 anni luce
Scheatβ Peg2,44196 anni luce
Markabα Peg2,49133 anni luce
Algenibγ Peg2,83392 anni luce
Matarη Peg2,93214 anni luce
Homamζ Peg3,41204 anni luce
Sadalbariμ Peg3,51106 anni luce
Bihamθ Peg3,5292 anni luce
ι Pegι Peg3,7738 anni luce
λ Pegλ Peg3,97365 anni luce

Dati principali

Areacirca 1120 gradi quadrati (7 su 88)
Abbreviazione IAUPeg
CieloCielo boreale
OrigineElencata nell’Almagesto di Tolomeo, intorno al 150 d.C., come Hippos, il cavallo
Stelle più luminose della magnitudine 531
Centro (J2000)22,8 h, 20°

Oggetti del cielo profondo

Galassie, ammassi e nebulose più luminosi della magnitudine 9, dal catalogo OpenNGC. Per la maggior parte servono un binocolo o un telescopio e un cielo buio.

OggettoTipoMagnitudine
M15Ammasso globulare6,3

Confini: Unione Astronomica Internazionale, tramite Astronomy Engine. Le aree sono calcolate dai confini per campionamento (entro l’uno per cento circa). Nomi e linee: Stellarium. Stelle: HYG Database. Oggetti del cielo profondo: OpenNGC. Calcolato con Astronomy Engine, una libreria open source verificata con i dati dello US Naval Observatory e del JPL della NASA. Fonti dei dati

Come usare questa pagina

Scegli il tuo luogo e una notte in alto. La risposta e la vista 3D mostrano dove si trova la costellazione, quando è più alta e se sorge davvero dal tuo luogo. La carta mostra le sue stelle e le sue linee, e le tabelle elencano le stelle più luminose e gli oggetti del cielo profondo al suo interno.

Domande frequenti

Quando si vede meglio una costellazione?

Quando è più alta in un cielo buio, come indica la pagina per la notte che scegli. Ogni costellazione è meglio posizionata in una certa stagione, perché le stelle sorgono circa quattro minuti prima ogni notte.

Perché non vedo una costellazione dal mio luogo?

Le costellazioni molto a sud dell’equatore celeste non sorgono mai dai luoghi del nord, e quelle molto a nord non sorgono mai da quelli del sud. La pagina lo indica quando è così.

Cosa sono i confini delle costellazioni?

L’Unione Astronomica Internazionale divide il cielo in 88 aree con confini ufficiali. Le figure tracciate sono solo un aiuto visivo. I confini dicono a quale costellazione appartiene un punto del cielo.

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