Costellazione, Cavallino

Equuleus

Il cavallino, una piccola figura debole raffigurata solo come una testa di cavallo accanto al cavallo alato Pegaso. È una delle costellazioni dell’antico elenco di Tolomeo.

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Punta una stella per vederne nome e luminosità. Le stelle con una pagina propria sono link.

Da Roma il 13 ottobre 2026, il centro di Equuleus sorge alle 14:22, raggiunge il punto più alto alle 20:56 (57° sopra l’orizzonte in direzione S) e tramonta alle 03:29.

Sorge 14:22ENE
Più alto 20:56 57° S
Tramonta 03:2914 ottobre · ONO
Meglio nel cielo serale ottobre, agosto e settembre

Nel cielo 3D

Il cielo sopra Roma rivolto verso Equuleus. Trascina per guardarti intorno.

Caricamento della vista 3D...

18:36mar 13 ott

Trascina per guardarti intorno, avvicina con due dita o con la rotellina.

Visibilità serale nel corso dell’anno

Altezza del centro della costellazione sopra l’orizzonte alle 22:00 ora locale il 15 di ogni mese, da Roma. Sopra i 30° circa è ben osservabile.

0°30°60°90°ott: 53°ottnov: 25°novdic: 3°dicgen: -18°genfeb: -34°febmar: -39°marapr: -37°aprmag: -23°maggiu: -3°giulug: 19°lugago: 40°agoset: 55°set

Nome e storia

La costellazione Equuleus disegnata da Johannes Hevelius in Firmamentum Sobiescianum, 1690.
La costellazione Equuleus disegnata da Johannes Hevelius in Firmamentum Sobiescianum, 1690. Disegnata come su un globo celeste visto dall’esterno, quindi la figura è speculare rispetto al cielo. Johannes Hevelius, Firmamentum Sobiescianum (1690), hand-coloured copy (Barry Lawrence Ruderman Antique Maps), via Wikimedia Commons

Equuleus in latino significa cavallino o puledro. Tolomeo la chiamava la parte anteriore di un cavallo. Arato non la conosceva, e spesso viene attribuita a Tolomeo, ma l’autore greco Gemino afferma che Ipparco introdusse una figura con quel nome nel II secolo a.C. Nessun mitografo antico la menziona. Forse i suoi creatori pensavano alla storia di Ippe, figlia del centauro Chirone. Fuggì dal padre, e gli dèi la trasformarono in una cavalla. In cielo si nasconde ancora da lui, e se ne vede solo la testa.

Sulle carte celesti del puledro è disegnata solo la testa, accanto a quella del ben più grande Pegaso. Johann Bayer la chiamava Equus Minor e mostrava la testa che emerge dalle nuvole. La sua stella più luminosa, Kitalpha, viene dall’arabo per “parte del cavallo”, il loro nome per l’intera figura.

Fonti: Ian Ridpath, Star Tales: Equuleus

Stelle più luminose

StellaDesignazioneMagnitudineDistanza
Kitalphaα Equ3,92190 anni luce
δ Equδ Equ4,4760 anni luce
γ Equγ Equ4,70118 anni luce

Dati principali

Areacirca 71 gradi quadrati (87 su 88)
Abbreviazione IAUEqu
CieloVicino all’equatore celeste, visibile da entrambi gli emisferi
OrigineElencata nell’Almagesto di Tolomeo, intorno al 150 d.C., e introdotta probabilmente da Ipparco nel II secolo a.C.
Stelle più luminose della magnitudine 53
Centro (J2000)21,2 h, 8°

Oggetti del cielo profondo

Galassie, ammassi e nebulose più luminosi della magnitudine 9, dal catalogo OpenNGC. Per la maggior parte servono un binocolo o un telescopio e un cielo buio.

Nessun oggetto del cielo profondo più luminoso della magnitudine 9.

Confini: Unione Astronomica Internazionale, tramite Astronomy Engine. Le aree sono calcolate dai confini per campionamento (entro l’uno per cento circa). Nomi e linee: Stellarium. Stelle: HYG Database. Oggetti del cielo profondo: OpenNGC. Calcolato con Astronomy Engine, una libreria open source verificata con i dati dello US Naval Observatory e del JPL della NASA. Fonti dei dati

Come usare questa pagina

Scegli il tuo luogo e una notte in alto. La risposta e la vista 3D mostrano dove si trova la costellazione, quando è più alta e se sorge davvero dal tuo luogo. La carta mostra le sue stelle e le sue linee, e le tabelle elencano le stelle più luminose e gli oggetti del cielo profondo al suo interno.

Domande frequenti

Quando si vede meglio una costellazione?

Quando è più alta in un cielo buio, come indica la pagina per la notte che scegli. Ogni costellazione è meglio posizionata in una certa stagione, perché le stelle sorgono circa quattro minuti prima ogni notte.

Perché non vedo una costellazione dal mio luogo?

Le costellazioni molto a sud dell’equatore celeste non sorgono mai dai luoghi del nord, e quelle molto a nord non sorgono mai da quelli del sud. La pagina lo indica quando è così.

Cosa sono i confini delle costellazioni?

L’Unione Astronomica Internazionale divide il cielo in 88 aree con confini ufficiali. Le figure tracciate sono solo un aiuto visivo. I confini dicono a quale costellazione appartiene un punto del cielo.

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