Costellazione, Delfino

Delphinus

Il delfino, un piccolo e ordinato gruppo di stelle che salta accanto alla Via Lattea. Due delle sue stelle nascondono il nome di un astronomo di Palermo, scritto al contrario.

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Punta una stella per vederne nome e luminosità. Le stelle con una pagina propria sono link.

Da Roma il 13 ottobre 2026, il centro di Delphinus sorge alle 13:25, raggiunge il punto più alto alle 20:21 (63° sopra l’orizzonte in direzione S) e tramonta alle 03:18.

Sorge 13:25ENE
Più alto 20:21 63° S
Tramonta 03:1814 ottobre · ONO
Meglio nel cielo serale ottobre, agosto e settembre

Nel cielo 3D

Il cielo sopra Roma rivolto verso Delphinus. Trascina per guardarti intorno.

Caricamento della vista 3D...

18:36mar 13 ott

Trascina per guardarti intorno, avvicina con due dita o con la rotellina.

Visibilità serale nel corso dell’anno

Altezza del centro della costellazione sopra l’orizzonte alle 22:00 ora locale il 15 di ogni mese, da Roma. Sopra i 30° circa è ben osservabile.

0°30°60°90°ott: 54°ottnov: 23°novdic: 2°dicgen: -18°genfeb: -31°febmar: -32°marapr: -28°aprmag: -13°maggiu: 7°giulug: 29°lugago: 50°agoset: 63°set

Nome e storia

La costellazione Delphinus disegnata da Sidney Hall in Urania's Mirror, 1824.
La costellazione Delphinus disegnata da Sidney Hall in Urania's Mirror, 1824. Sidney Hall, Urania's Mirror (1824), Library of Congress, restored by Adam Cuerden, via Wikimedia Commons

Il mito greco racconta due storie di questo delfino. Nella prima, narrata da Eratostene, il dio del mare Poseidone voleva sposare la ninfa marina Anfitrite, ma lei gli sfuggì. Il delfino, mandato come suo messaggero, la trovò e la riportò indietro perché diventasse sua moglie, e Poseidone lo ringraziò con un posto tra le stelle. Nell’altra il poeta e musicista Arione tornava in nave in Grecia quando i marinai tramarono di ucciderlo per le sue ricchezze. Cantò un ultimo canto e si gettò in mare, e un delfino lo portò sano e salvo a terra. Apollo pose poi il delfino in cielo.

Le quattro stelle del corpo del delfino formano un piccolo rombo, a volte chiamato la Bara di Giobbe. Le sue due stelle più luminose si chiamano Sualocin e Rotanev, nomi apparsi per la prima volta nel Catalogo di Palermo del 1814. Letti al contrario danno Nicolaus Venator, la forma latina del nome di Niccolò Cacciatore, assistente e poi successore di Giuseppe Piazzi all’Osservatorio di Palermo. Di solito si dice che fu Cacciatore stesso a dar loro il nome, ma forse fu Piazzi a sceglierli in suo onore.

Fonti: Ian Ridpath, Star Tales: Delphinus

Stelle più luminose

StellaDesignazioneMagnitudineDistanza
Rotanevβ Del3,64101 anni luce
Sualocinα Del3,77254 anni luce
Aldulfinε Del4,03331 anni luce
γ2 Delγ2 Del4,27126 anni luce
δ Delδ Del4,43223 anni luce
ζ Delζ Del4,64220 anni luce

Dati principali

Areacirca 188 gradi quadrati (69 su 88)
Abbreviazione IAUDel
CieloVicino all’equatore celeste, visibile da entrambi gli emisferi
OrigineElencata nell’Almagesto di Tolomeo, intorno al 150 d.C., sulla base di una tradizione greca più antica
Stelle più luminose della magnitudine 56
Centro (J2000)20,7 h, 15°

Oggetti del cielo profondo

Galassie, ammassi e nebulose più luminosi della magnitudine 9, dal catalogo OpenNGC. Per la maggior parte servono un binocolo o un telescopio e un cielo buio.

Nessun oggetto del cielo profondo più luminoso della magnitudine 9.

Confini: Unione Astronomica Internazionale, tramite Astronomy Engine. Le aree sono calcolate dai confini per campionamento (entro l’uno per cento circa). Nomi e linee: Stellarium. Stelle: HYG Database. Oggetti del cielo profondo: OpenNGC. Calcolato con Astronomy Engine, una libreria open source verificata con i dati dello US Naval Observatory e del JPL della NASA. Fonti dei dati

Come usare questa pagina

Scegli il tuo luogo e una notte in alto. La risposta e la vista 3D mostrano dove si trova la costellazione, quando è più alta e se sorge davvero dal tuo luogo. La carta mostra le sue stelle e le sue linee, e le tabelle elencano le stelle più luminose e gli oggetti del cielo profondo al suo interno.

Domande frequenti

Quando si vede meglio una costellazione?

Quando è più alta in un cielo buio, come indica la pagina per la notte che scegli. Ogni costellazione è meglio posizionata in una certa stagione, perché le stelle sorgono circa quattro minuti prima ogni notte.

Perché non vedo una costellazione dal mio luogo?

Le costellazioni molto a sud dell’equatore celeste non sorgono mai dai luoghi del nord, e quelle molto a nord non sorgono mai da quelli del sud. La pagina lo indica quando è così.

Cosa sono i confini delle costellazioni?

L’Unione Astronomica Internazionale divide il cielo in 88 aree con confini ufficiali. Le figure tracciate sono solo un aiuto visivo. I confini dicono a quale costellazione appartiene un punto del cielo.

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