Costellazione, Croce del Sud

Crux

La Croce del Sud, una delle figure più note del cielo australe. Tolomeo contava le sue stelle come le zampe posteriori del centauro, e i navigatori la riscoprirono come una croce a sé.

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Punta una stella per vederne nome e luminosità. Le stelle con una pagina propria sono link.

Da Roma la costellazione Crux non sorge mai sopra l’orizzonte: appartiene al cielo dell’altro emisfero.

Da Roma la costellazione Crux non sorge mai sopra l’orizzonte: appartiene al cielo dell’altro emisfero.

Nel cielo 3D

Il cielo sopra Roma rivolto verso Crux. Trascina per guardarti intorno.

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18:36mar 13 ott

Trascina per guardarti intorno, avvicina con due dita o con la rotellina.

Visibilità serale nel corso dell’anno

Altezza del centro della costellazione sopra l’orizzonte alle 22:00 ora locale il 15 di ogni mese, da Roma. Sopra i 30° circa è ben osservabile.

0°30°60°90°ott: -63°ottnov: -69°novdic: -57°dicgen: -43°genfeb: -29°febmar: -19°marapr: -15°aprmag: -12°maggiu: -15°giulug: -22°lugago: -35°agoset: -49°set

Nome e storia

La costellazione Crux disegnata da Johannes Hevelius in Firmamentum Sobiescianum, 1690.
La costellazione Crux disegnata da Johannes Hevelius in Firmamentum Sobiescianum, 1690. Disegnata come su un globo celeste visto dall’esterno, quindi la figura è speculare rispetto al cielo. Johannes Hevelius, Firmamentum Sobiescianum (1690), hand-coloured copy (Barry Lawrence Ruderman Antique Maps), via Wikimedia Commons

Tolomeo conosceva queste stelle come parte del centauro, Centaurus, di cui segnavano le zampe posteriori. Nel corso dei secoli la lenta oscillazione dell’asse terrestre le portò sotto l’orizzonte dell’Europa. I navigatori europei che esploravano i mari del sud le ritrovarono. L’astronomo portoghese João Faras le abbozzò in una lettera dal Brasile nel 1500, e nel 1516 l’italiano Andrea Corsali descrisse una meravigliosa croce di stelle. Plancius e Hondius la mostrarono nella forma moderna sui loro globi del 1598 e del 1600, e Frederick de Houtman ne elencò le stelle separate dal centauro nel 1603.

Le sue stelle più luminose sono Acrux, Mimosa e Gacrux. Il nome Acrux è moderno, formato dalla sigla di catalogo Alpha Crucis. Accanto alla croce si trova il Sacco di Carbone, una nube oscura di polvere che Amerigo Vespucci descrisse nel 1502 come un canopo nero di immensa grandezza. Vicino a Mimosa c’è l’ammasso dello Scrigno di Gioielli, che John Herschel paragonò a uno splendido gioiello di fantasia. I navigatori usavano la croce per trovare il polo sud celeste.

Fonti: Ian Ridpath, Star Tales: Crux

Stelle più luminose

StellaDesignazioneMagnitudineDistanza
Acruxα1 Cru0,77322 anni luce
Mimosaβ Cru1,25279 anni luce
Gacruxγ Cru1,5989 anni luce
Imaiδ Cru2,79345 anni luce
Ginanε Cru3,59230 anni luce
μ1 Cruμ1 Cru4,03414 anni luce
ζ Cruζ Cru4,06358 anni luce
η Cruη Cru4,1464 anni luce
θ1 Cruθ1 Cru4,32235 anni luce
HIP 62327HIP 623274,62385 anni luce

Dati principali

Areacirca 69 gradi quadrati (88 su 88)
Abbreviazione IAUCru
CieloCielo australe
OrigineContata da Tolomeo come parte del Centaurus, raffigurata correttamente per la prima volta come figura a sé su un globo di Plancius e Jodocus Hondius
Stelle più luminose della magnitudine 514
Centro (J2000)12,5 h, -61°

Oggetti del cielo profondo

Galassie, ammassi e nebulose più luminosi della magnitudine 9, dal catalogo OpenNGC. Per la maggior parte servono un binocolo o un telescopio e un cielo buio.

OggettoTipoMagnitudine
NGC4609 · Coalsack ClusterAmmasso aperto6,9
NGC4103Ammasso aperto7,4
NGC4349Ammasso aperto7,4
NGC4439Ammasso aperto8,4
NGC4052Ammasso aperto8,8
NGC4337Ammasso aperto8,9

Confini: Unione Astronomica Internazionale, tramite Astronomy Engine. Le aree sono calcolate dai confini per campionamento (entro l’uno per cento circa). Nomi e linee: Stellarium. Stelle: HYG Database. Oggetti del cielo profondo: OpenNGC. Calcolato con Astronomy Engine, una libreria open source verificata con i dati dello US Naval Observatory e del JPL della NASA. Fonti dei dati

Come usare questa pagina

Scegli il tuo luogo e una notte in alto. La risposta e la vista 3D mostrano dove si trova la costellazione, quando è più alta e se sorge davvero dal tuo luogo. La carta mostra le sue stelle e le sue linee, e le tabelle elencano le stelle più luminose e gli oggetti del cielo profondo al suo interno.

Domande frequenti

Quando si vede meglio una costellazione?

Quando è più alta in un cielo buio, come indica la pagina per la notte che scegli. Ogni costellazione è meglio posizionata in una certa stagione, perché le stelle sorgono circa quattro minuti prima ogni notte.

Perché non vedo una costellazione dal mio luogo?

Le costellazioni molto a sud dell’equatore celeste non sorgono mai dai luoghi del nord, e quelle molto a nord non sorgono mai da quelli del sud. La pagina lo indica quando è così.

Cosa sono i confini delle costellazioni?

L’Unione Astronomica Internazionale divide il cielo in 88 aree con confini ufficiali. Le figure tracciate sono solo un aiuto visivo. I confini dicono a quale costellazione appartiene un punto del cielo.

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