Comete

Le comete che secondo le previsioni saranno più luminose nei prossimi dodici mesi, dalle orbite e dai parametri di luminosità che la NASA/JPL pubblica ogni giorno. La magnitudine 6 è il limite a occhio nudo sotto un cielo buio, circa 10 il limite per un binocolo. La maggior parte delle comete richiede un telescopio.

La cometa NEOWISE con una lunga coda, bassa in un cielo scuro prima dell’alba
La cometa NEOWISE (C/2020 F3) prima dell’alba su Washington, il 12 luglio 2020. La coda punta lontano dal Sole, sotto l’orizzonte. Foto: NASA/Bill Ingalls
OggettoMassima luminositàQuandoOraCostellazionePerielio
C/2026 O1 (PANSTARRS)mag 9,820 giu 2027mag 17,9Piscis Austrinus18 lug 2027
C/2025 Y1 (ATLAS)mag 12,120 lug 2027mag 16,2Virgo14 ott 2027
C/2025 M2 (PANSTARRS)mag 12,530 giu 2027mag 16,4Sagittarius23 nov 2027
2P/Enckemag 12,75 feb 2027mag 17,2Pisces22 ott 2023
C/2026 P2 (PANSTARRS)mag 13,013 ott 2027mag 17,9Cetus21 nov 2027
C/2024 T5 (ATLAS)mag 13,11 gen 2027mag 13,7Lepus6 mag 2027
C/2025 V2 (Rankin)mag 13,211 mag 2027mag 16,1Coma Berenices22 mar 2027
C/2026 A2 (Bok)mag 13,727 nov 2026mag 14,4Draco22 dic 2026

La tabella elenca tutte le comete per cui è prevista una luminosità di magnitudine 14 o superiore nei prossimi dodici mesi: alla portata di un telescopio amatoriale. Nessuna dovrebbe diventare visibile a occhio nudo (circa magnitudine 6) in questo periodo.

Elementi orbitali e parametri di luminosità: NASA/JPL Small-Body Database, aggiornato ogni giorno. Le posizioni sono una propagazione a due corpi di quegli elementi con Astronomy Engine (precisa per settimane o mesi intorno all’epoca). Le magnitudini seguono le formule standard JPL per comete e asteroidi. NASA/JPL Small-Body Database Query API (13 ott 2026). Calcolato con Astronomy Engine, una libreria open source verificata con i dati dello US Naval Observatory e del JPL della NASA. Fonti dei dati

Comete famose

Comete note del passato e alcune che ritornano. È un elenco di riferimento, non il cielo di stanotte: salvo che lo stato qui sotto dica altrimenti, queste comete ora non si vedono. Dove si trova oggi ciascuna e quando ritorna è calcolato dalle orbite NASA/JPL.

  • 1P/Halley
    1P/Halley, 8 marzo 1986. Foto: NASA/W. Liller

    1P/Halley

    La cometa periodica più nota, registrata a ogni ritorno da oltre 2000 anni. La sonda Giotto dell’ESA passò vicino al suo nucleo nel 1986.

    Non visibile ora: a 35 UA dal Sole

    Ultimo passaggio vicino al Sole
    febbraio 1986
    Prossimo ritorno
    verso il 2060

    Foto: NASA/W. Liller

  • 2P/Encke
    2P/Encke, 6 gennaio 1961. Foto: Elizabeth Roemer, U.S. Naval Observatory

    2P/Encke

    Il periodo più breve tra le comete note, circa 3,3 anni. È l’origine delle Tauridi.

    Non visibile ora: a 2,0 UA dal Sole

    Ultimo passaggio vicino al Sole
    ottobre 2023
    Prossimo ritorno
    febbraio 2027

    Foto: Elizabeth Roemer, U.S. Naval Observatory

  • 109P/Swift-Tuttle
    109P/Swift-Tuttle, 25 novembre 1992. Foto: Landessternwarte Heidelberg-Königstuhl

    109P/Swift-Tuttle

    Origine delle Perseidi ogni agosto.

    Non visibile ora: a 43 UA dal Sole

    Ultimo passaggio vicino al Sole
    dicembre 1992
    Prossimo ritorno
    verso il 2125

    Foto: Landessternwarte Heidelberg-Königstuhl

  • 67P/Churyumov-Gerasimenko
    67P/Churyumov-Gerasimenko, 19 settembre 2014. Foto: ESA/Rosetta/NAVCAM, CC BY-SA IGO 3.0

    67P/Churyumov-Gerasimenko

    Orbitata dalla sonda Rosetta dell’ESA dal 2014 al 2016. Il suo lander Philae fu il primo a posarsi su una cometa.

    Non visibile ora: a 4,8 UA dal Sole

    Ultimo passaggio vicino al Sole
    gennaio 2022
    Prossimo ritorno
    luglio 2028

    Foto: ESA/Rosetta/NAVCAM, CC BY-SA IGO 3.0

  • 12P/Pons-Brooks
    12P/Pons-Brooks, 5 marzo 2024. Foto: Giuseppe Donatiello

    12P/Pons-Brooks

    Nota per le sue esplosioni e fu luminosa nella primavera del 2024.

    Non visibile ora: a 8,9 UA dal Sole

    Ultimo passaggio vicino al Sole
    aprile 2024
    Prossimo ritorno
    verso il 2095

    Foto: Giuseppe Donatiello

  • C/1995 O1 (Hale-Bopp)
    C/1995 O1 (Hale-Bopp), 10 marzo 1997. Foto: ESO/E. Slawik

    C/1995 O1 (Hale-Bopp)

    Una delle comete più luminose del Novecento, visibile a occhio nudo per circa un anno e mezzo nel 1996 e 1997.

    Non visibile ora: a 51 UA dal Sole

    Ultimo passaggio vicino al Sole
    marzo 1997
    Prossimo ritorno
    tra circa 2300 anni

    Foto: ESO/E. Slawik

  • C/1996 B2 (Hyakutake)
    C/1996 B2 (Hyakutake), 23 marzo 1996. Foto: Giuseppe Donatiello

    C/1996 B2 (Hyakutake)

    Passò vicino alla Terra nel marzo 1996, con una coda lunghissima.

    Non visibile ora: a 54 UA dal Sole

    Ultimo passaggio vicino al Sole
    maggio 1996
    Prossimo ritorno
    tra circa 98.000 anni

    Foto: Giuseppe Donatiello

  • C/2006 P1 (McNaught)
    C/2006 P1 (McNaught), 18 gennaio 2007. Foto: ESO

    C/2006 P1 (McNaught)

    La Grande Cometa del 2007, la più luminosa da decenni, con un’ampia coda a ventaglio vista dall’emisfero australe.

    Non visibile ora: a 41 UA dal Sole

    Ultimo passaggio vicino al Sole
    gennaio 2007
    Prossimo ritorno
    Non tornerà (orbita aperta)

    Foto: ESO

  • C/2020 F3 (NEOWISE)
    C/2020 F3 (NEOWISE), 12 luglio 2020. Foto: NASA/Bill Ingalls

    C/2020 F3 (NEOWISE)

    La cometa più luminosa nel cielo boreale dai tempi di Hale-Bopp, nel luglio 2020.

    Non visibile ora: a 19 UA dal Sole

    Ultimo passaggio vicino al Sole
    luglio 2020
    Prossimo ritorno
    tra circa 6800 anni

    Foto: NASA/Bill Ingalls

  • C/2023 A3 (Tsuchinshan-ATLAS)
    C/2023 A3 (Tsuchinshan-ATLAS), 28 settembre 2024. Foto: NASA

    C/2023 A3 (Tsuchinshan-ATLAS)

    Una cometa luminosa nell’ottobre 2024, nel cielo serale dopo il passaggio più vicino al Sole.

    Non visibile ora: a 8,7 UA dal Sole

    Ultimo passaggio vicino al Sole
    settembre 2024
    Prossimo ritorno
    Non tornerà (orbita aperta)

    Foto: NASA

  • 55P/Tempel-Tuttle

    Origine delle Leonidi, con tempeste di meteore in alcuni anni.

    Non visibile ora: a 12 UA dal Sole

    Ultimo passaggio vicino al Sole
    febbraio 1998
    Prossimo ritorno
    2031

Le date di ritorno lontane sono approssimate: l’attrazione dei pianeti sposta un po’ l’orbita di una cometa a ogni passaggio. Orbits of famous comets: NASA/JPL Small-Body Database (11 ott 2026).

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