Eclissi del 2 agosto 2027 a Bari
A Bari, Italia, l’eclissi di Sole del 2 agosto 2027 è parziale: la Luna copre il 73,8% del Sole alle 11:19:31 (Ora legale dell’Europa centrale (UTC+2)). L’eclissi inizia alle 10:07:20 e finisce alle 12:34:21. La località più vicina con la totalità è Teboulba, a 797 km di distanza.
Guarda l’eclissi totale a Teboulba
Orari dei contatti
| Evento | Ora (Ora legale dell’Europa centrale (UTC+2)) | Altezza del Sole |
|---|---|---|
| Inizio dell’eclissi parziale | 10:07:20 | 47° |
| Massimo | 11:19:31 | 58° |
| Fine dell’eclissi parziale | 12:34:21 | 66° |
73,8% del disco solare coperto al massimo.
Al massimo
Simulatore
Riproduci in 3D l’intera eclissi vista da qui, oppure trascina il cursore su qualsiasi momento.
Conto alla rovescia per questo luogo Primo contatto tra 292 g 15 h 31 min 52 s
Caricamento della vista 3D...
11:19:31
73,9% del Sole coperto
L’eclissi finisce tra 1 h 14 min 50 s
Sole a 58° sopra l’orizzonte, in direzione SE
Simulazione basata sulle posizioni calcolate del Sole e della Luna per questo luogo. La luminosità del cielo è indicativa. Foto della corona: NASA/Aubrey Gemignani, eclissi del 21 agosto 2017. La vera corona del 2027 avrà un aspetto diverso.
Dove si trova Bari rispetto alla fascia di totalità
Località vicine nella fascia di totalità
- Teboulba 797 km
- Ksar Hellal 801 km
- Moknine 802 km
- Mahdia 804 km
- Zouila 804 km
- Djemmal 811 km
- Masakin 812 km
- Ksour Essaf 815 km
Domande frequenti
L’eclissi solare del 2027 è totale a Bari?
No. A Bari l’eclissi è parziale, con il 73,8% del Sole coperto al massimo. La località più vicina con la totalità è Teboulba, a 797 km di distanza.
A che ora è l’eclissi a Bari?
L’eclissi inizia alle 10:07:20, raggiunge il massimo alle 11:19:31 e finisce alle 12:34:21 (Ora legale dell’Europa centrale (UTC+2)).
Orari calcolati con Astronomy Engine al livello del mare e verificati con la NASA e lo US Naval Observatory. Maggiori dettagli nella pagina principale: Eclissi totale di Sole del 2 agosto 2027 · Metodologia · Tabella del percorso della NASA (Fred Espenak)